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Venerdì 21 aprile alle 18.00 presso la libreria Coop Ambasciatori di Bologna in v. Orefici, 19 e in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, ci sarà la presentazione del libro I segni addosso edito da BeccoGiallo e curato da Studio RAM.

Intervengono Carlo Lucarelli, Adriano Turrini, Presidente Coop Alleanza 3.0, Renato Sasdelli, ideatore di I segni addosso, Elena Guidolin, illustratrice del libro, e Marco Ficarra di Studio Ram.

I segni addosso – Storie di ordinaria tortura è un graphic novel che racconta le atrocità fisiche e psicologiche della tortura, senza moralismi, dal regime fascista fino ad oggi.

Il volume raccoglie tre episodi nei quali il potere pubblico è stato esercitato attraverso la violenza lasciando segni, ferite, nei corpi e nelle memorie di tutti coloro che pensavano che le torture accadessero solo in certe parti del globo e non certamente da noi. Almeno la si pensava così fino ai fatti di Abu Ghraib e alla macelleria messicana avvenuta all’interno della scuola Diaz di Genova, storia che solo ora sembra essere arrivata a termine con il riconoscimento di risarcimenti milionari per chi è caduto, per chi è entrato in coma e ha ricevuto ossa rotte e umiliazioni gratuite.
Nonostante tutto, la pubblicità di questi fatti, i segni appunto che non solo le vittime portano addosso, in Italia continua a mancare il reato di tortura. Resta quindi attuale la necessità di una riflessione su ciò che è successo e può continuare ad accadere finché non ci sarà una coscienza condivisa non più disposta a scusare, a rimaneggiare le verità, opponendo un no senza se e senza ma all’esercizio del potere pubblico attraverso pratiche di tortura, qualsiasi nome esse assumano.